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Benvenuti nell'era dell'illuminazione LED digitale!

22-01-2021

Tutti coloro che abbiamo studiato marketing e pubblicità sappiamo che un’immagine vale più di mille parole e che un’immagine in movimento molto più di una statica, e questa è la principale differenza tra un led normale (statico o con cambio di colore uniforme) rispetto a un led digitale (o dinamico).

Mentre una striscia led convenzionale (o un modulo, piastrina ecc..) si illumina in modo uniforme, i prodotti di led digitale permettono di discriminare quali led si illuminano e quali no, a quale potenza (dimmerazione) e persino quali chip lavorano e quali no all’interno dello stesso led (nei led RGB e RGBW).

Teniamo presente che l’illuminazione digitale non ha come utilità principale l’illuminazione tecnica, bensì un’illuminazione decorativa o pubblicitaria, dato che la sua potenza non è normalmente molto elevata e si lavora spesso con led RGB e RGBW.

Se osserviamo una striscia led convenzionale e la confrontiamo con una di led digitale vedremo una serie di differenze tra cui ne spicca una sopra le altre; una freccia serigrafata sul PCB. La freccia ci indica il senso di funzionamento di una striscia ed è dovuto al fatto che una striscia di led digitale, a differenza delle convenzionali, ha un senso di funzionamento. Potendo accendere alcuni led e lasciarne altri spenti dobbiamo enumerare ciascuno di essi per poi poter eseguire ordini specifici (per esempio, che si spenga il led 53 e che si accenda il 38) e questo è possibile solo se abbiamo perfettamente identificati e “mappati” tutti i led che interverranno nella nostra installazione.

Un’altra delle differenze che troveremo è che i pad di saldatura presentano un altro tipo di nomenclature serigrafate dove normalmente troveremo GND che corrisponde al negativo, +5v, +12V, +24v che corrisponde al positivo (ciò che segue il simbolo + corrisponde alla tensione alla quale dovremo alimentare la striscia) e DI (all’inizio del tratto sezionabile) e DO (alla fine del tratto sezionabile) che ci indica l’ingresso dei dati “DI” e l’uscita dei dati “DO”. Quest’ultimo ci aiuta anche a capire la direzione in cui lavora una striscia led.

Esiste un altro componente chiave nei led digitali che a volte possiamo apprezzare chiaramente e altre volte no; l’IC (circuito integrato).

Questo IC è quello che riceve i dati dal controller e ordina al led di accendersi o spegnersi. Esistono molti tipi di IC e questi possono essere esterni o interni (all’interno dello stesso led). Gli esterni li vediamo chiaramente poiché di solito sono posizionati vicino al led sul PCB mentre quelli interni si trovano dentro il led stesso (dado) come se fosse un altro chip, sono molto piccoli e se non si osserva bene non si vedono.

Esiste la credenza che un IC così piccolo all’interno del led non sia così funzionale e sia più instabile oltre a poter influenzare il funzionamento stesso del led (inoltre rende il prodotto più costoso) ma è la soluzione ideale quando desideriamo posizionare molti led per metro in uno spazio molto ridotto, cosa che l’IC esterno non ci permetterebbe.

Mentre gli IC interni governano solo un led, gli IC esterni ci permettono di governare 1 led o gruppi di 2, 3, 4 o persino più led, per cui potremo lavorare a tensioni maggiori riuscendo così a minimizzare le cadute di tensione molto delicate e pericolose nelle installazioni con led digitale.

Il problema di governare con uno stesso IC un gruppo di led è che, se tutto quel gruppo si accende e si spegne all’unisono, ci troveremo a poter apprezzare un certo “effetto a scatti” nel movimento o nel cambio di colore quando si crea il dinamismo. Per evitare questo esistono nuovi IC che permettono di governare diversi led, ma di controllarli uno per uno.

 

Sebbene la maggior parte dei prodotti con led digitale abbia lavorato con 3 cavi (GND, +5V, DI), da anni si stanno diffondendo molto i prodotti con 4 cavi che incorporano il BI-BO (Backup In all’inizio del tratto e Backup Out alla fine del tratto).

Questo backup ci permette che la striscia led possa continuare a funzionare se un led diventa inoperativo.

Di seguito, spieghiamo il funzionamento di una striscia led per comprendere meglio questo concetto:

In una striscia led, il primo led (o, meglio detto, IC) riceve l’informazione di ciò che deve fare (accendersi, spegnersi, dimmerare al 30%, ecc..) ma inoltre riceve l’informazione di ciò che devono fare il resto dei led presenti nella striscia. Il primo IC trattiene l’informazione che gli corrisponde e passa al secondo IC il resto delle informazioni, il secondo trattiene quella che gli corrisponde e passa così successivamente il resto delle informazioni al terzo…. cosa succede se un led si guasta? Che si perde la catena e a partire dal led guasto smettiamo di trasmettere il segnale e vedremo i led spenti.

Per evitare proprio questo, sono stati creati i led con il canale di backup che non è altro che una pista di sicurezza che ci garantisce la continuità se un led smette di funzionare.

Dobbiamo capire che, allo stesso modo dei led RGB convenzionali, il led Digitale oltre alla tensione necessita di un segnale che potremo ricevere tramite controller a 1 o più canali (dipenderà da quanto sia complessa ed estesa la nostra installazione) e che dovremo programmare affinché l’effetto sia quello desiderato mediante molteplici software presenti sul mercato.

In Luz Negra puntiamo su “Create”, un software molto semplice ed efficace sviluppato da un’azienda spagnola chiamata Protopixel, ma ce ne sono molti altri come Madrix, Led Edit, Led Build e altri simili, alcuni open source e gratuiti e altri più completi e professionali a pagamento.

Esistono molteplici applicazioni per il led digitale che si stanno utilizzando attualmente:

Dalle casse di luce per insegne dove possiamo discriminare quale parte dell’insegna illuminare realizzando effetti e ottenendo così di evidenziare il marchio pubblicitario, fino a scenari per concerti, teatri o studi televisivi dove l’illuminazione dinamica e spettacolare diventa imprescindibile, passando per ristoranti, hotel ed esposizioni dove un’illuminazione ben scelta e programmata può offrire effetti molto eleganti e moderni esaltando quei dettagli che più ci convengono.

L’illuminazione digitale sta crescendo in modo esponenziale negli ultimi anni e senza dubbio sarà protagonista di una quota di mercato molto importante nel futuro dell’illuminazione.

 

Luz Negra dispone di uno Showroom specifico per led digitale dove troviamo lineari, matriciali, volumetrici, casse di luce con frontale tessile acustico e con frontale in metacrilato, ecc. e offre corsi di formazione gratuiti per tutti gli amici e lettori di Todolux – Lighting Influencers.

Nuño Téllez

CEO Luz Negra

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